La passione per il delitto

PEDRO CASALS
Spagnolo di Barcellona, si definisce “scrittore mediterraneo”. Dagli anni Novanta è tra i giurati del prestigioso Premio Principe de Asturias e dal 2004 è consulente per le attività culturali del governo spagnolo. Ai suoi romanzi, tutti di grande successo, la casa editrice Plaza & Janés ha dedicato la collana “Biblioteca de Pedro Casals.” Alacrán Edizioni propone ora ai lettori italiani le avventure di Lic Salinas in ordine cronologico: dopo Il primo potere e L’intermediario è di prossima uscita Il banchiere.

Il primo potere – Alacrán
Il destino del mondo è nelle mani di una potente oligarchia che decide l’andamento dei mercati e la politica delle nazioni. Solo pochi eletti sono ammessi al cospetto del Primo Potere. Anni Ottanta: la multinazionale francese Saf vuole conquistare il mercato spagnolo. Serve un manager, serve un opinion leader, serve un uomo d’immagine. Licinio Salinas, avvocato-investigatore con sede a Madrid, lo identifica in Jaime Garzon, abile faccendiere di Siviglia, con amicizie importanti e qualche lato oscuro. Ma quando la filiale spagnola entra in piena attività, Garzon scompare misteriosamente. Chi c’è dietro il sequestro? Una moglie gelosa, i vertici della Saf, lo stesso Garzon? Per l’ambizioso Salinas, incaricato dell’indagine, la soluzione del caso potrebbe essere la chiave che apre le porte delle stanze segrete del Primo Potere.

L’incipit.
Madrid. Sfinito dagli sforzi delle ultime settimane, con il sommesso ronzio dello stress che ancora gli riecheggiava in fondo al cranio, l’avvocato Licinio Salinas stava riordinando i libri che tappezzavano tutto il suo ufficio. Il rituale segnava ogni fase cruciale della sua esistenza: era come cercare di scolpire il paesaggio del tempo sulle pareti che lo circondavano.
Salinas aveva lavorato intensamente a un caso di multinazionali che, in altri tempi, avrebbero rappresentato per lui il massimo dei sogni. Via aveva dedicato tutte le sue energie, aveva messo in gioco la propria vita e alla fine aveva perso ogni illusione riguardo alla sua professione.

L’intermediario – Alacrán
Licinio Salinas deve interrompere il suo weekend in compagnia di Ana per accorrere in aiuto della Sopic, multinazionale della distribuzione alimentare. Il misterioso furto di cui è rimasto vittima Juan Sala, commerciante spagnolo di olio di oliva associato alla Sopic, non solo può costare un milione di dollari alla compagnia, ma anche il posto e la carriera al top manager Lafonne. Ed è solo il primo atto di un intrigo internazionale che si snoda tra la Catalogna e Bruxelles, tra la Francia e le Bahamas, e che conduce nuovamente Salinas a confrontarsi con il lato più oscuro del potere finanziario globale.

L’incipit.
Juan Sala – nel suo ruolo di patriarca – morse l’estremità dell’avana e la sputò. Quel resto di sigaro descrisse una parabola per poi cadere più in là delle sue mani sulla tovaglia di lino grezzo. Anche se lui stesso non ne era cosciente, al direzione puntava sempre verso la stessa porzione di tavola, con il proiettile che si fermava a metà strada. Dal lato opposto Jorge Tena – sposato con al sua unica figlia – aspettava per tutto il pasto il momento in cui avrebbe ricevuto quell’impatto immaginario. Quando accadeva, sperimentava la strana sensazione di avere previsto quello che stava per accadere.

Ha partecipato all'Edizione 2004 e 2005