La passione per il delitto

MARIO CONSANI
Giornalista del Giorno, vive a Milano e si occupa dicronaca giudiziaria. Ha vissuto la stagione di Mani pulite e ha seguito processi importanti come quelli per le stragi milanesi a cavallo degli anni ’70, l'omicidio Gucci, la tragedia all’aeroporto di Linate. Nato ad Asolo, nel Trevigiano, è cresciuto nel “mitico” Nordest, non lontano dai luoghi che fanno da sfondo alle oscure vicende di Piazza Fontana. Alla sua città di origine, da secoli terra di elezione per artisti e viaggiatori, ha dedicato il volumetto Asolo per noi (Aurelia Edizioni, 2003)

Foto di gruppo da Piazza Fontana - Melampo
Sembrala storia di una strage. In realtà quasi vi si ritrova, in controluce, la storia d’Italia degli ultimi quarant’anni. Molti protagonisti e comparse della vicenda giudiziaria e politica di Piazza Fontana non esauriscono infatti il loro ruolo pubblico nei dintorni di quel giorno spartiacque; e nemmeno nel processo infinito che ne è nato, vero grande laboratorio della strategia dell’impunità. Ma passano per quell’evento mentre sono al tramonto, nel mezzo o all’inizio di una carriera che attraversa i decenni repubblicani. Mario Consani insegue tutti, protagonisti e comparse, e li accosta in un formidabile ritratto collettivo che si allunga nella storia. Un mosaico che mette insieme suggestivamente tante umanità. I buoni, i cattivi, gli abitanti della zona grigia. Il passato, il presente e il futuro di quel 1969. Andreotti e Cossiga, Rumor e Restivo, Freda e Ventura, Giannettini e Rauti, Pinelli e Valpreda, Calabresi e Alessandrini, D’Ambrosio e Pecorella. E tanti altri: politici, uomini dei servizi, avvocati, magistrati, giornalisti, poliziotti, vittime.

Ha partecipato all'Edizione 2006 e 2007